La rappresentazione del matrimonio è l'evento centrale della manifestazione.
I promessi sposi, con i propri accompagnatori, si incontrano e dopo essersi presentati cominciano a contrattare il valore della sposa, tra battute (sulla generosità dei ricchi) e frizzi (sulla bellezza della sposa). L'accordo viene sancito con una bevuta in osteria (osteria de l'ombrela). A questo punto c'è la parte più importante, il ballo di corteggiamento, chiamato appunto della povera donna; è una danza rituale antica legata a riti arcaici di morte e ressurrezione, dove si alternano tre parti: l'inseguimento, il corteggiamento, il balletto. Finito il ballo si va verso l'altare (un inginocchiatoio) dove il prete benedice le nozze (e tutti i presenti) con l'acqua di una catinella smaltata e uno scopino. Si chiude il rito danzando una piana, a cui partecipano tutti, e alcune polche destinate ai ballerini più abili.